Karen per la pubblicazione. La Danimarca durante quegli’anni

Karen Blixen è stata una delle autrice piu importanti del
ventesimo secolo. Danese di origine ha viaggiato il mondo riscontrando una
forte passione per l’arte. Esordisce come autrice di successo nel 1934 quando
pubblica “Sette Storie Gotiche” scrittrice di molti testi e particolarmente
conosciuta per aver scritto il famoso libro “La Mia Africa” dove racconta la
sua vita e le sue esperienze in Kenya .Rientrata in patria dopo l’esperienza
Africana, nel 1942 scrive “Racconti D’Inverno” riscontrando parecchi problemi
per la pubblicazione. La Danimarca durante quegli’anni era sotto la totale
occupazione tedesca e la Blixen si vide costretta a volare negli Stati Uniti
per pubblicare il suo manoscritto. Secondo fonti americane l’autrice riscontrò
parecchio successo proprio dai soldati amercani(a cui era stato dato loro la
versione dell’esercito) che una volta finito il conflitto mondiale  si congratularono con la Blixen
spedendogli numerose lettere di elogi. Dal punto di vista letterario,
analizzando I racconti letti in classe possiamo sicuramente espandere i temi
del tempo e del luogo che in questo caso possiamo definire vere e proprie
“colonne portanti” della scrittura dell’autrice danese. Va detto che la maggior
parte dei propri racconti sono ispirati e descritti a paesaggi a lei srtessa
molti familiari in quanto costituivano la geografia della Scandinavia di
allora.  Nel primo racconto letto
il “Racconto Del Mozzo” sono numerose le descrizioni dei vecchi porti, del mare
e del clima che ricorda appunto il nord Europa. Numreose sono anche le
digressioni, che spesso vengono usate per rallentare l’azione nella storia dove
quasi sempre sono racconati anche piccoli 
avvenimenti  all’interno del
testo stesso. Sotto un punto di vista personale posso dire che anche essendo
troppo “macchinose” queste tecniche, aiutano il lettore a capire alcuni
particolari e morali che magari possono sfuggire durante una prima lettura.Per
capire questo è stato particolarmente utile e importante discuterne tutti
quanti assieme in classe durante l’ “Interactive Oral”.  Il primo esempio che mi viene in mente
riguarda sopratutto “Un Racconto Consolatorio” dove grazie alla conversazione
avuta in classe sono venuto a conoscienza della vicenda delle “Mille e Una
Notte” (della quale sapevo molto poco) che mi ha aiutato a capire a chi si era
realmente ispirato il protagonista del racconto. Il fatto di discutere tutti
insieme è anche molto importante per capire come le proprie idée siano diverse
da quelle degli altri e venir fuori con una vera e propria riflessione su
quanto letto.

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